Le terapie proposte dal centro Fisioter One

fisioter one Perugia
Terapie manuali
 
Mobilizzazione colonna vertebrale
 
Consiste in un trattamento manuale (manipolazione) ed è indicata in caso di sintomatologie dolorose legate a malattie della colonna vertebrale. Il trattamento appare utile in caso di sciatalgia (irritazione del nervo sciatico), perché permette il ristabilimento di una vascolarizzazione adeguata e l'eliminazione di possibili fattori meccanici che costringono i nervi. La mobilizzazione della colonna vertebrale porta alla scomparsa del dolore o, quanto meno, ad una sua diminuzione.
 
Mobilizzazione altre articolazioni
 
Trattamento manuale (manipolazione) eseguito sulle articolazioni a scopo riabilitativo. Il terapeuta programma l'attività in modo da prevenire la rigidità e garantire al paziente il ritorno alla funzionalità delle articolazioni. Il trattamento di norma prevede una serie di sedute, durante le quali il terapeuta esegue gli esercizi (sia passivi, sia attivi) finalizzati al recupero della articolarità.
 
I metodi usati dai nostri fisioterapisti sono in prevalenza:
  • Metodo Maitland. Il Concetto Maitland di Fisioterapia Manipolativa, come è ora conosciuto, pone l’accento su di uno specifico modo di pensare, su una continua valutazione, sull’arte della fisioterapia manipolativa (“sapere quando, come e quale tecnica usare, adattarle individualmente a ciascun Paziente”) e sulla totale dedizione al paziente. Geoff Maitland è socio di varie organizzazioni professionali ed è stato premiato con numerosi riconoscimenti. Nel 1992 a Zurzach, in Svizzera, è stata fondata l’IMTA (International Maitlan Teacher Association) della quale Geoff Maitland è socio fondatore e Presidente inaugurale. Per maggiori informazioni http://www.imta.ch/imaitland.htm.
  • Metodo Bobat
  • Metodo Mc Kenzie
Terapie fisiche e strumentali

Fisioterapia

Può essere effettuata a regime ambulatoriale o domiciliare (per pazienti aventi patologie complesse, o comunque, impossibilitati, dallo stato di salute, a recarsi presso la struttura).
La fisioterapia ambulatoriale può prevedere forme varie di elettroterapia. Sono terapie che si avvalgono di strumentazioni elettriche, di ultrasuoni o di radiofrequenze. Utilizzate da sole o in associazione con terapie manuali, hanno come obiettivo primario quello di ridurre la sintomatologia dolorosa.

Elettroterapia a scopo antalgico

Col termine elettroterapia si è soliti indicare l’utilizzazione a scopo terapeutico dell’energia elettrica in tutte le sue forme, in particolare la corrente continua e le correnti variabili. La prima è la cosiddetta corrente galvanica che può sfruttare anche le proprietà di determinati farmaci che vengono veicolati, attraverso la corrente stessa, nella zona da trattare (jonoforesi). Nella seconda rientrano sia le correnti eccitomotorie, quelle con effetto antalgico (correnti diadinamiche e TENS) e quelle con effetto termico.

Indicazioni: affezioni muscolari, dolorose e nervose, intendendo per quest'ultime le nevriti, le radicoliti (sciatalgia, cruralgia etc.).
Controindicazioni: pazienti portatori di pace-maker, gravidanza, stimolazione peri-cardiaca e qualsiasi reazione allergica accertata alla corrente.

Tecarterapia

L'efficacia della tecarterapia si basa sulla possibilità di trasferire energia biocompatibile ai tessuti lesi, inducendo dall'interno le cosiddette correnti di spostamento. Questo avviene attraverso il movimento alternato (485.000 volte al secondo) delle cariche elettriche che, sottoforma di ioni, sono il costituente essenziale di ogni substrato biologico.

Jonoforesi

Si tratta di una tecnica elettroterapica che sfrutta la corrente continua per introdurre medicamenti nella zona di dolore o di contrattura. Il farmaco utilizzato può avere polarità negativa o positiva ed in base a questo viene posto sul catodo o sull’anodo dell’elettromedicale (l’elettrodo non viene posto a diretto contatto con la cute ma con l’interposizione di una spugnetta). Mediante la corrente erogata il medicamento viene veicolato da un polo all’altro attraversando così la sede interessata dalla patologia e rilasciando lo specifico principio attivo che vi agirà con sue caratteristiche fisico-chimiche.

Indicazioni: variano in rapporto al tipo di farmaco impiegato; patologie di tipo infiammatorio, osteoartrosi,  osteoporosi, mialgie, tendinopatie ecc.
Controindicazioni: presenza di pace-maker, mezzi di sintesi metallici, lesioni cutanee, epilessia, ipoestesia cutanea.

Elettroterapia a scopo di stimolazione

Vengono così chiamate tutte quelle correnti capaci di provocare la contrazione di un muscolo o di alcune fibre muscolari: corrente continua interrotta, corrente faradica, correnti pulsanti ad impulsi regolabili. La prima non viene quasi mai usata in fisioterapia a causa del netto effetto sensitivo che ne limita la tollerabilità, mentre le altre tre hanno un buon successo nella stimolazione dei muscoli normalmente innervati. Per rappresentare uno stimolo efficace la corrente deve essere sufficientemente intensa, la variazione di intensità deve essere rapida, ed infine deve agire per un certo tempo secondo dei rapporti ben definiti. Per la stimolazione si usa di solito un elettrodo collegato al polo positivo (elettrodo indifferente) ed un elettrodo più piccolo collegato al polo negativo (elettrodo attivo) che viene posto sul punto motore del muscolo da trattare. La durata dell’impulso viene scelta in base alla tolleranza del paziente, ma affinché si ottenga una valida stimolazione c’è bisogno di una contrazione ben visibile.

Indicazioni: ipotrofia da non uso, potenziamento muscolare in fase atletica.
Controindicazioni: portatori di pace-maker, intolleranza alla corrente utilizzata.

Ultrasuonoterapia
(ultrasuoni a secco e ad immersione)

Gli ultrasuoni consistono in vibrazioni sonore a frequenza così elevata da non essere percepibili all’orecchio umano. Gli apparecchi di ultrasuonoterapia sono costituiti da un generatore di corrente ad alta frequenza, un cavo schermato e una testina emittente che di solito viene posta sulla zona da trattare in maniera fissa o mobile (in questo ultimo caso tra la cute e la testina stessa deve essere interposta una sostanza grassa o un gel ). Gli ultrasuoni possono essere usati anche in acqua: la testina viene immersa nel mezzo idrico a circa 2 cm di distanza e parallelamente alla porzione da trattare.

Indicazioni: sciatalgie e nevriti in genere, periartriti scapolo-omerali (anche in presenza di calcificazioni), epicondiliti, morbo di Dupuytren.
Controindicazioni: presenza di neoplasie, in vicinanza dell’area cardiaca o di organi sessuali, osteoporosi, flebiti in fase acuta.

Laserterapia

La parola laser è l'acronimo dell'espressione inglese light amplification by stimulated emission of radiation. Si tratta di una sorgente di luce che si propaga con onde elettromagnetiche ed ha caratteristiche del tutto particolari: monocromaticità, coerenza, direzionalità, brillanza. La sostanza attiva può essere solida, liquida o gassosa.

Esistono numerosi tipi di laser:
  • Laser a cristalli solidi: rubino, Nd.YAG
  • Laser a gas: Argon, Azoto, Krypton, HeNe, CO2
  • Laser a liquidi
  • Laser chimici
  • Laser a semiconduttori: diodici GaAs, IR
La sorgente laser può emettere in modo continuo o ad impulsi: nel primo caso emette costantemente la stessa potenza, nel secondo genera impulsi molto brevi ma di potenza più elevata (laser a semiconduttori).
Il laser a CO2 - IR è capace di produrre una notevole potenza di uscita, a causa dell’alta efficienza pari a circa il 30%, se comparata a meno allo 0,1% della maggior parte dei laser ad elio-neon. L’utilizzo dei nuovi diodi all’infrarosso, dotati di elevata potenza di emissione, consentono di trasmettere in profondità una densità di energia particolarmente elevata in tempi contenuti. Gli effetti del laser sono molteplici: effetto antinfiammatorio, antalgico, rigenerativo del tessuto connettivo, biostimolante sul microcircolo e sui vasi sanguigni.
Nell’effettuare una seduta di laserterapia bisogna attenersi a norme obbligatorie: indossare degli occhiali di protezione da parte del paziente e del terapista, la zona da trattare deve essere detersa con alcool, il raggio laser deve essere perpendicolare alla sede da trattare, assenza di superfici riflettenti nei locali ove viene impiegato.

Indicazioni: tendiniti, contratture muscolari, ulcere e piaghe, artrosi, postumi traumatici.
Controindicazioni: gravidanza, epilessia, neoplasie.

Magnetoterapia

L’applicazione dei campi magnetici ha sul nostro organismo effetti biologici importanti: svolgono un'azione antiflogistica, antiedemigena e stimolano la riparazione tissutale. Ecco perché la magnetoterapia viene sfruttata con notevole successo nel combattere tutte quelle patologie dove l’uso della termoterapia endogena non è possibile (portatori di mezzi di sintesi o protesi metalliche di vecchia concezione).

Indicazioni: fratture recenti e ritardi di consolidazione, pseudoartrosi, osteoporosi e morbo di Sudeck, artropatie di natura infiammatoria e degenerativa.
Controindicazioni: portatori di pace-maker, gravidanza.

Oltre all’utilizzo degli strumenti sopra menzionati il Centro Fisioter One si avvale di trattamenti manuali o rieducazioni assistite dal terapista:
  • Rieducazione motoria attiva e/o passiva per patologie semplici e complesse
  • Mobilizzazioni della colonna vertebrale e di altre articolazioni
  • Risoluzione manuale di aderenze articolari
  • Rieducazione postulare
  • Massoterapia distrettuale riflessogena
  • Massoterapia per drenaggio linfatico
  • Manipolazioni vertebrali

Massoterapia
 
Il massaggio terapeutico consiste in una serie di manovre, come sfioramenti, impastamenti, frizioni, ecc., che migliorano la circolazione sanguigna e linfatica, sciolgono le contratture muscolari e attenuano le aderenze tra i muscoli superficiali e quelli profondi. Si può trattare tutto il corpo o solamente alcune zone particolamente interessate dalle contratture muscolari.
 
Fisiokinesiterapia
 
Insieme di tecniche che, utilizzando il movimento, tendono a recuperare o a migliorare un gran numero di malattie, affezioni, deficit generalizzati o localizzati e le loro conseguenze. Vengono utilizzate le tecniche di base come il massaggio, il prétissage, le frizioni, le vibrazioni, il massaggio strumentale, in un contesto psicologicamente positivo e collaborativo. La figura professionale preposta a tali terapie riabilitative è il fisioterapista.